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03/05/2008
OMAR HAKIM
clinic tour 2008
15 maggio ore 21:00 presso il
Jameika Happy Pub
Via C. Ferrari,11
VERONA
Per info e prenotazioni
info@rickyturco.com
tel:347 350 1925
a seguire Alex Stornello
in collaborazione con la scuola di Musica
MODEN MUSIC INSTITUTE
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04/04/2008
La nota casa svizzera Paiste ha ampliato il catalogo della serie Twenty che ora comprende nuovi crash da 17”, 19” e 20”, un ride da 21”, hi-hat da 12” e 15”, splash da 8” e 12” e un china da 20”. Tra i modelli più leggeri ci sono i thin crash da 16”, 17” e 18”, i light ride da 20” e 22” e i light hats da 14”. Nuovi anche i mini china da 8”, 10” e 12” e i thin china da 14”, 16” e 18”. Per info:
www.paiste.com e www.aramini.net
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03/04/2008
Auguri Gretsch! Il famoso marchio statunitense, per festeggiare il suo 125 anno di attività, si regala drum set e rullanti a produzione limitata. Tra i set vanno menzionati il Progressive Jazz, il Rock Legend e il Progressive BeBop, mentre tra i rullanti sono stati messi sul mercato il Curly Maple e il Silver Mist. Per info:
www.gretschdrums.com e www.proelgroup.com
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L'angolo della PIRAMI...de
... ovvero consigli utili per tutti. a cura di Roberto Pirami
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Ciao Roberto! Mi chiamo Raffaele e ti scrivo da Roma,ti premetto che suono la batteria da dieci anni, che ne ho 25 ed inoltre che utilizzo l'impugnatura traditional.
Da circa un anno, di pari passo con lo studio quotidiano,sto cercando di specializzarmi nei record di colpi singoli in un minuto,non disponendo del drumometer conto quante serie da 8 colpi riesco a fare ogni beat di metronomo in un minuto (conto in trentaduesimi), il massimo che finora sono mai riuscito a raggiungere di velocita' di metronomo e' di 115 per un totale quindi di circa 920 colpi singoli in un minuto.
Sapendoti un esperto del settore come giudichi questi risultati? Puoi consigliarmi un "allenameto" per migliorarmi? Ed infine credi sia attendibile il mio modo di conteggio o credi magari che in qualche modo possa peggiorare la prestazione?
In attesa di risposta ti ringrazio anticipatamente, unendo i miei complimenti al sito ed alla rubrica!!
Ciao Raffaele, allora non mi sembra assolutamente un cattivo risultato , anche se per questo genere di cose ti consiglio vivamente di acquistare un drumometer .
La differenza maggiore che puoi riscontrare tra il tuo pad o rullante con il drumometer è che il rimbalzo su questo strumento è assai ridotto ( è molto simile ad una batteria muta) e inoltre da una precisione di conteggio notevole.
Come allenamento per il rullo a uno generalmente consiglio gli "Stone Killer" dal libro "MASTER STUDIES" di Joe Morello, oppure un esercizio molto bello lo puoi trovare sul libro di Kim Plainfield " ADVANCED CONCEPTS", sono entrambi esercizi di facile lettura e sicuramente non avrai problemi a codificarli.
Che io sappia il record mondiale per rullo a uno è stato fatto utilizzando la presa "matched", ora non voglio entrare nella diatriba Traditional VS Matched, ma nella presa tradizionale se eseguiamo un'analisi fisiologica del suo movimento notiamo che solo quattro fasce muscolari sono interessate nella torsione della mano contro le nove fasce utilizzate dalla presa matched.
Sai se parliamo di musica tutte e due le impugnature sono valide parlando di numeri invece "IO PERSONALMENTE" mi fido più della matched, chiaramente tutto questo verrà messo in discussione nel caso ci sia un nuovo record fatto con la presa traditional.
Detto questo ci tengo a dire che considero il WFD una delle più belle manifestazioni del mondo della batteria ma che questo non porti a trascurare lo studio intero dello strumento nel quale la velocità è solo una parte di quello che chiamiamo TECNICA.
Ti saluto e ti auguro un buon lavoro.
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Ciao, Roberto.
Mi chiamo Giulia ed ho 23 anni. Suono da un anno e mezzo circa, anche se i
miei non sono mai stati molto contenti, e studio con un maestro, a spese
mie, da maggio. Mi piacerebbe potere entrare in qualche scuola di musica ed
intraprendere un percorso professionale...Ma quasi tutti hanno cominciato a
studiare da bambini. Pensi che non sia possibile fare una scelta del genere?
Ti ringrazio anticipatamente
Ciao Giulia, "tardi" è una parola che nella batteria non ha senso, la tua passione non può e non deve essere condizionata da una data sulla tua carta d'identità.
E' chiaro che farlo in maniera professionale è una cosa che richiede oltre allo studio anche una massiccia dose di fortuna, quindi anche iniziando a studiare da bambini, la garanzia di lavorare con la batteria non c'è.
Il consiglio che ti do è quello di non mollare, scuola o insegnante privato è uguale, sarà il tuo stile, la tua abilità nelle pubbliche relazioni, la tua buona sorte negli incontri a darti il successo.
Tieni presente che il fatto di studiare con tranquillità cioè senza il peso di dover subito guadagnare con lo strumento, ti darà la possibilità di investire tempo su dei gruppi musicali che potrebbero sfondare.
Io ad esempio ho molti allievi che seguono questa strada, magari fanno un altro lavoro ma appena staccano si tolgono la cravatta e giù a studiare e suonare con i gruppi.
Anche questo vuol dire essere professionisti, non necessariamente il professionista è quel batterista completo che insegna, fa clinic e tour con più artisti.
Quindi pensa a studiare, non farti condizionare dai pregiudizi e vai dritta per la tua strada.
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Ciao Roberto,mi chiamo Tony e scrivo dalla provincia
di RC, volevo chiederti delucidazioni su tutte le
figurazioni che usano il punto,in particolare vorrei
sapere come solfeggiarle correttamente e quali sono
quelle piu' usate da noi batteristi.
Ti ringrazio,Buon Lavoro
Ciao Tony, allora il punto allunga il valore della nota della metà della stessa nota e questo può
essere utilizzato in varie figurazioni.
Nel jazz per quanto riguarda il piatto ride, per le velocità da 60 bpm a 150bpm circa si utilizza questa figurazione di piatto ,(fig 1) per il solfeggio ti rimando alla figura 2 dove vediamo che se il punto viene applicato ad una nota da un' ottavo, il suo valore totale sarà 3\16 ,quindi noi suoneremo il primo e il quarto sedicesimo di una quartina di sedicesimi.
Il punto è molto utilizzato nello stile rock-funky , figura 3 oppure figura 4.
Nella figura 4 i due colpi di cassa li suoneremo come i primi due sedicesimi di una quartina.
Nelle figurazione disco-funky figura 5.
Ci sarebbero tante altre figurazioni che utilizzano il punto , il consiglio che ti do è comunque quello di studiarlo bene sul Dante Agostini e capire prima bene il solfeggio sul rullante, dopo fatto questo sarai in grado di leggere tutte le figurazioni puntate , e non solo che troverai.
Ciao e Buon lavoro!!!!!!!!!!!!
 


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Ciao Roberto mi chiamo Luca e ti scrivo dalla provincia di Modena, volevo chiederti un parere sull'impugnatura da utilizzare: tradizionale o matched? Secondo te tenendo l'impugnatura matched conviene usare l'impostazione open handed, cioe la sinistra che accompagna sull' charleston e la destra sul rullante?.Ti ringrazio per la disponibilità. Luca
Ciao luca per quanto riguarda l'impugnatura io preferisco di gran lunga la matched.
E' un' impugnatura naturale, istintiva , fa lavorare gli stessi muscoli del braccio, polso e soprattutto puoi andare comodamente su tutte le direzioni del set.
Da un punto di vista fisico l'impostazione open handed è sicuramente la migliore, non da incroci con le braccia, rilassa le spalle e allena ulteriormente la mano sinistra.
Personalmente la consiglio, magari comincia con il portare tempi semplici e prendi sicurezza, per i tempi più complessi all' inizio puoi sempre incrociare, piano piano verrà naturale vedrai.
Buono studio e tienimi aggiornato.
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Ciao Roberto il mio nome è Francesco ti scrivo da Genova , ho 20 anni e da 6 studio la batteria.
Volevo chiederti un parere sul fatto di utilizzare la doppia cassa o il doppio pedale,secondo te quale conviene? Stilisticamente cambia qualcosa?.grazie ciao
Caro Francesco ti dico che io ho iniziato con due casse tredici anni fa, e solo tre anni fa sono passato al doppio pedale.
Sinceramente a parte un discorso estetico non ho trovato grosse differenze tra le due cose e sinceramente preferisco il doppio pedale.
Con le due casse puoi avere un volume maggiore per il fatto che i colpi vengono distribuiti su due superfici anziché una , ma il segreto è tutto nell'allenamento.
Sai con l'avvento sulla scena di batteristi come virgil donati , mike mangini ecc,la differenza di volume con il doppio pedale rispetto alla doppia cassa si è veramente ridotta; ho visto tra l'altro Virgil Donati due mesi fa e credimi.. è diventato ancora più potente con il doppio pedale.
Qualunque sia la tua scelta mi raccomando...Dacci dentro!!!!!!
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