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Double Stroke Roll

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Double Stroke Roll

 

Salve a tutti amici di Planet Drum da Dario Esposito e benvenuti ad un altro appuntammo con questa mia rubrica didattica.

Oggi vorrei parlare di uno dei rudimenti più importanti e a mio avviso più complicati da velocizzare, il Double Stroke Roll cioè il rullo a colpi doppi RRLL.

Negli ultimi anni per esigenze di lavoro ed espressive ho impiegato molto del mio tempo nel passaggio dalla traditional grip alla matched grip ed ho dovuto rieducare da zero la mia mano sinistra, sicuramente più avvezza ai colpi singoli con la presa simmetrica e particolarmente allenata ai doppi colpi con l’impostazione tradizionale. Ho ancora molto lavoro da fare, ma ho così riscoperto cosa vuol dire allenare da zero questo rudimento. Ho cercato di capire ad esempio quali movimenti potevo copiare dalla mano destra, riscontrando dunque l’importanza dell’utilizzo corretto delle dita e dell’evitare che la bacchetta sia lasciata a se stessa e priva di controllo all’interno della mano. In ogni caso ci sono diverse gestioni di ogni rudimento che variano a seconda dei volumi e soprattutto a seconda delle velocità. Così come nei colpi singoli utilizziamo leve maggiori come gli avambracci per movimenti più lenti, per poi utilizzare braccia e polsi man mano che andremo più veloci, per poi utilizzare solamente polsi ed infine le dita per movimenti più veloci e particolareggiati, nel caso specifico del Double Stroke Roll, si avranno quasi sempre movimenti combinati, braccia-polsi o polsi-dita a seconda delle velocità.

In una prima parte di questo video sottolineo la diversità dei movimenti per il Double Stroke Rolla seconda della velocità di esecuzione. Se esso sarà suonato lentamente, userò infatti braccia e polsi. Possiamo riassumere il movimento così: mentre un arto suona i due colpi utilizzando il polso, l’altro arto esegue un movimento di preparazione utilizzando l’avambraccio che sale verso l’alto.

Per velocità maggiori il tutto si sposta a leve minori, cioè polsi e dita con la tecnica Push Pull: Sostanzialmente nella Matched grip per l’arto che farà i due colpi, il polso fa un movimento verso il basso, tenendo la bacchetta con l’indice ed il pollice senza stringere eccessivamente ed aprendo le altre dita, la bacchetta in seguito a questo primo colpo salirà grazie al rimbalzo. Per la gestione del secondo dei due colpi svolgo un movimento del polso che risale verso l’alto mentre le altre dita si stringono riacchiappando la bacchetta e generando il secondo dei due colpi. L’altro arto non coinvolto fa sì che il polso salga, portando la bacchetta verso l’alto in preparazione al doppio colpo che dovrà svolgere successivamente. Nella Traditional grip il polso spinge lateralmente la bacchetta verso il basso mentre le dita si aprono per generare il primo dei due colpi. Ad esso seguirà un rimbalzo con la bacchetta che salirà verso l’alto e gestiremo il secondo dei due colpi con le dita (indice e medio, o pollice) che andranno a chiudersi sulla bacchetta.

DarioEsposito2



ESERCIZIO 1
Nel primo esercizio per fissare i dovuti movimenti, propongo gli ottavi con i colpi singoli ed a seguire il raddoppio in sedicesimi con il double stroke roll. Per velocità dai 50 ai 100 BPM, possiamo utilizzare le braccia (attive) ed i polsi (passivi) per il Single Stroke Roll in ottavi, per poi raddoppiare il movimento di polso nel raddoppio in sedicesimi, preservando quello che era il movimento delle braccia e semplicemente raddoppiando il movimento del polso. Questo esercizio serve a fissare il movimento corretto braccia polsi per il Double Stroke Roll a medio basse velocità. Per Velocità superiori, possiamo gestire i colpi singoli con i polsi per poi utilizzare il movimento delle dita Push Pull durante il raddoppio in 16, con i polsi che spingono la bacchetta sul primo colpo e le dita che tirano, chiudendo la mano per generare il secondo colpo, al fine di preservare un buon volume proprio sul secondo dei due colpi di ogni mano.

DoubleStrokeRoll Ex-1



ESERCIZI 2 & 3
Proprio per il rinforzo del secondo dei due colpi di ogni mano propongo gli esercizi 2 e 3 dove possiamo esercitare l’accento sul secondo colpo appunto.

L’ESERCIZIO 2 con sticking RLLR-RLLR o LRRL-LRRL, l’ ESERCIZIO 3 in terzine, RLR-RLR o LRL-LRL, con accento sempre sul primo colpo di ogni quarto, cioè sul secondo dei due colpi di ogni mano.

DoubleStrokeRoll Ex-2

DoubleStrokeRoll Ex-3



ESERCIZIO 4
In ultimo un esercizio da me inventato, l’ESERCIZIO 4 è un esercizio progressivo che vede un colpo singolo ad esempio di destra, seguito da due colpi doppi con l’altra mano, cioè RLL o LRR. All’inizio avremo la massima distanza tra i doppi colpi della stessa mano eseguendo la terzina, poi questi due andranno sempre di più a stringersi con cellule da un ottavo e 2 sedicesimi, un ottavo puntato ed i 2 trentaduesimi, fino al Drag o Ruff dove utilizzeremo sicuramente le dita in ausilio del rimbalzo.

DoubleStrokeRoll Ex-4

DoubleStrokeRoll Ex-5


Buon lavoro e buono studio ed un saluto a tutti i lettori!
Dario Esposito



 

DarioEspositoSI RINGRAZIANO: 
Planet Drum, Aramini, Musicisti Strumenti Musicali Rieti, Paiste, Ludwig, Vic Firth e Remo.  

STRUMENTI UTILIZZATI:
Piatti Paiste: 2002Black Big Beat, 19” & 24” multi, Giant Beat 15” Hi Hat, PSTX Medium Crash 18” 
Batteria Ludwig: Big Beat 12”, 13”, 16”, 22” Black Oyster del 1977
Rullante Ludwig Black Beauty martellato a mano, 14”x6,5” 
Pelli Remo: Ambassador X battenti sui tom e timpano, Powerstroke3 Battente sulla cassa, Vintage A battente sul rullante, Diplomat sabbiate risonanti suoi toms
Bacchette Vic Firth 5B 

www.darioesposito.com

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