Logo Evans
                                                                                     
HOME INTERVISTE RUBRICHE DIDATTICA CONTATTI MYSPACE
 
Cerca nel Sito:

Logo Evans

Appuntamenti
1 02/09/2010
MARCO IANNETTA al DRUMWORLD FESTIVAL 2010



E' con grande orgoglio e soddisfazione che la X-DRUM annuncia l'inserimento del suo endorser MARCO IANNETTA nella line up di uno dei maggiori festival dedicati al mondo della batteria in europa, il DRUMWORLD FESTIVAL 2010, che si svolgerà Domenica 12 Settembre nella città di Ittervoort, in Olanda.

LINE UP DRUMWORLD FESTIVAL 2010
MEL GAYNOR & EDDY DUFFY
ANDREA "VADRUM" VADRUCCI
ODD SUCHERMAN
MARCO IANNETTA
THOMAS LANG
SLAGERIJ VAN KAMPEN
MIKE TERRANA

Per info:
Drum World Festival

1 17/08/2010
OLIVIERO CERRINI - WALTER GUABELLO DUO

Brasilian night


21 agosto alle ore 21.30
INDIA E DINTORNI
PIAZZA RACCHETTI, 1
Varallo Sésia, Italy

Un viaggio nel sound della musica Brasiliana tra i classici della BOSSANOVA , CHORINHO e la tradizione del nord-est (BAIAO). Condito dalle note della chitarra di Oliviero Cerrini e Walter Guabello al basso acustico..

Oliviero Cerrini - chitarra
Walter Guabello - basso acustico/percussioni
Guest : Nina Sunlight - Voce

1 08/08/2010
Mallets, brushes and more 2010 special guest Mike Mainieri

The GreenTiredCheese music, ovvero del Chèga e del Jazz



Il progetto di Carlo Bernardinello si chiama “Mallets, brushes and more”. Radunerà tutti gli ingredienti, i musicisti e la musica, su di un palco in mezzo a un pubblico, officerà il rito e dispenserà delizie. A Serravalle Scrivia il 10 agosto si terrà la prima sessione di questo corso/degustazione per fini palati e buongustai desiderosi di provare e sperimentare cosa può risultare dall’unione di tante prelibatezze. Musicisti di affermata e riconosciuta esperienza e fama daranno vita alla loro unione adagiando i loro suoni senza spalmarli, senza confonderli, senza annullarli.

Mike Mainieri – vibrafono
Sandro Gibellini – chitarra
Claudio Allifranchini – sassofoni, flauto
Fabio De March – contrabbasso
Carlo Bernardinello – batteria

La registrazione del CD "Mallets, Brushes and More" verrà effettuata nei giorni 11 e 12 agosto 2010 I concerti si terranno il 10 agosto all' OUTLET di Serravalle Scrivia (AL), il 13 agosto a Senigallia (AN)


Iscriviti alla newsletter
Nome:
Cognome:
E-Mail:
Rubriche
1
Coprendo un totale di 4 DVD, l’epica opera Modern Drummer Festival 2006 ripercorre tutta la famosissima manifestazione batterisitca con oltre 12 ore di prestazioni eccezionali, interviste esclusive e ampio materiale didattico.
1
Redazione
Roma, 04/09/2010
1
"Il Solfeggio a...Fumetti" ha il pregio di avvicinare i bambini alla musica evitando la noia che ha contraddistinto intere generazioni verso il solfeggio, fondamentale supporto per la cultura musicale, ma condanna per i giovani musicisti che devono studiare la grammatica della musica. 1
Redazione
Bologna, 27/08/2010

Didattica
1
Il Samba Reggae è apparso nello scenario dei ritmi brasiliani 40 anni dopo la nascita dei frevo e marchas suonati dai pionieri della chitarra baiana chiamata pau elettrico Dodo e Osmar.
1
Reinaldo Santiago
Roma, 26/07/2010
1
Un caloroso benvenuto a tutti voi ( con un ringraziamento particolare a Planet Drum ). In questa nuova rubrica didattica, tratteremo argomenti relativi al mio progetto "Brazilian Ethno Drumming" (di cui e’ stato prodotto un cd-rom per la bemolle edizioni). Il progetto nasce ufficialmente nel 1999 ma con radici ben più antecedenti (all’incirca nel 1987) in quanto come musicista ero interessato ad entrare in contatto con le più diverse realtà musicali, anche etniche, e con le loro culture di riferimento. 1
Alessandro D'Aloia
Roma, 18/03/2010

Meteo


 
 
ERIK STAMS

Il veterano della Drum Tech
a cura di
Leonardo Rizzo


Ciao a tutti! E’ con grandissimo piacere che vi presentiamo, con una nuova intervista, un altro insegnante della DrumTech. Questa volta abbiamo fatto una chiacchierata con uno dei veterani della scuola londinese. Erik Stams è un insegnante appassionato e molto preparato. Ogni sua lezione è un’occasione per lo studente di rinvigorire la propria passione, divertirsi e apprendere cose nuove non solo sulla batteria in sé, ma sulla musica in generale.
Non a caso, uno degli strumenti che Erik predilige nella sua professione di insegnante è l’ IPod. Prima di qualsiasi discorso legato alla tecnica o all’indipendenza, Erik fornisce sempre una discografia di riferimento per ciascun argomento che tratterà e indirizza lo studente a fare lo stesso: ascoltare molta musica e averla sempre come obiettivo finale!
Leggete l’intervista che segue e capirete la filosofia che muove Erik in campo didattico e artisitico.
Buona lettura!

Leonardo

- Ciao Erik, iniziamo con la domanda di rito, quando hai iniziato a suonare?
- Ciao a tutti! Ho iniziato a suonare nella band della scuola quando avevo circa dieci anni. Mi ricordo che arrivavo a malapena ai pedali e non riuscivo nemmeno a chiudere l’hi-hat! All’epoca vivevo ancora a New York e non mi interessava nient’altro che suonare la batteria. Non c’era baseball che tenesse, la mia fissa era suonare tutto il giorno! Ho cominciato suonando sui dischi che possedevo, un po’ come hanno fatto tutti. Mi divertivo molto a suonare su canzoni “disco”.

- Poi hai iniziato a prendere lezioni?
- Ho avuto diversi insegnanti nella mia vita, ma quelli che reputo più importanti per la mia crescita sono: Henry Adler (co-autore di Buddy Rich’s Snare Drum Rudiments e Louie Bellson’s Modern Reading Text in 4/4), Walter Garces, Justin DiCiocio, Fiorelo Laguirdia (School of the Arts- FAME) e Jerry Gonzales. Questi insegnanti sono quelli che credo mi abbiano aiutato maggiormente nel mio sviluppo musicale.

- E chi sono i batteristi che più ti hanno influenzato?
- E’ una domanda difficile, perché scegliere in questi casi vuol dire escludere qualcuno. Se dovessi fare dei nomi però ti direi: John Bonham, Clyde Stubblefield, Stewart Copeland, Art Blakey, Steve Jordan, Zigaboo Modaliste and Bernard Purdie

- Prima di parlare della tua attività alla DrumTech di Londra, puoi dirci quali sono le esperienze professionali a cui sei più affezionato? Quelle che ricordi con più piacere insomma…
- Oh certo! Ho la fortuna di aver fatto tours e sessions che hanno lasciato un marchio indelebile dentro di me e che ricordo con grande piacere. Il Japan Tour del gruppo World’s Fastest Car con Walter Schreifles è stato incredibile, un’esperienza importantissima per me! Sono anche molo orgoglioso di tutto il lavoro fatto con i Drill Queen e Jamie Lawson. I diversi tour in Inghilterra con the Glyndbourne Touring Opera sono state altre esperienze incredibili perché erano così diversi da tutto ciò che avevo fatto in precedenza e quindi mi hanno arricchito molto. Ricordo anche l’aver suonato al Ronnie Scott’s con Butch Thomas e Viola Wills come un’opportunità di grande valore per me. Insomma, mi piace confrontarmi con diverse realtà musicali, le trovo tutte molto stimolanti!

- Tu sei originario di New York, ma vivi in Inghilterra da più di dieci anni. Pensi ci siano differenze a livello didattico e/o musicale tra gli USA e l’Europa?
- Intanto direi che New York City non è rappresentativa di tutti gli USA. Ha molto più in comune con Londra che col Nebraska (risate nda) Ma in ogni caso direi che ci sono differenze! Ogni nazione ha la sua storia, la sua cultura e tutto questo si riflette nella musica ovviamente! New York City è una città davvero magica e speciale, con una lunga tradizione musicale che affonda le sue radici nel jazz, nel latin, “urban” hip-hop e rap. C’è una concorrenza feroce, ma anche un’atmosfera che non ho ritrovato in nessun’altra città nel mondo.

- Insegnando da molto tempo hai sicuramente avuto centinaia, se non migliaia di studenti. Quali pensi siano le carenze didattiche e musicali maggiori che gli studenti di oggi hanno?
- Ogni studente è un caso a se, ma ci sono sicuramente dei tratti comuni tra tutti i ragazzi. Alla DrumTech insegno Drum Concept (corso legato ai differenti stili musicali, agli approcci e alle tecniche per suonarli in modo autentico, nda) e LPW (Live Performance Workshop, una sorta di musica d’insieme in cui gli allievi di ciascuno strumento si preparano su un brano alla settimana e si esibiscono in band formate in modo casuale dagli insegnanti, nda). Quindi ho la possibilità di vedere un sacco di studenti ogni anno. La maggior parte di loro non spende abbastanza tempo su tre fattori che penso siano fondamentali: Tecnica, grip e timekeeping. Molti di loro non danno troppa importanza al lavoro tecnico sul pad e finiscono poi per doverci ritornare in seguito perché la mancanza di tecnica impedisce l’espressione delle loro idee.

- Quindi se dovessi dirci le aree che ogni studente dovrebbe tenere in considerazione per il proprio sviluppo, quali sarebbero?
- Credo che ciascuno di noi dovrebbe continuamente lavorare su: Timekeeping, Musicalità, Lettura e Tecnica. Il fine ultimo è sempre la “canzone”; tutto il resto serve a poter suonare al meglio delle nostre possibilità. Al giorno d’oggi molti discutono sul valore della tecnica in sé e si lamentano per tutta una serie di batteristi considerati “estremi”. Io penso che sia sempre stato così. L’importante è sempre far riferimento alla musica, ascoltare tutti gli strumenti e non solo la batteria.

- Hai tempo per studiare? Puoi darci un consiglio per massimizzare i risultati delle nostre sessioni di studio?
- Cerco di passare almeno un paio d’ore al giorno sullo strumento, anche se a volte gli impegni mi impediscono di essere costante. Quello che posso dirti è di decidere cosa si vuol studiare e approfondire in anticipo ed essere metodici. Farsi un programma di studio e attenersi a quello il più possibile!

- Come ti prepari per un concerto o un’audizione? Interrompi la tua routine di studio per concentrarti sul materiale da suonare?
- Principalmente ascolto la musica che devo suonare moltissimo prima di sedermi alla batteria e suonarla realmente. Tutto questo avviene in macchina, mentre sono in lavanderia, ecc Così quando poi effettivamente ho davanti a me le partiture dei pezzi che suonerò e provo a suonare sui dischi, conosco il materiale quasi a livello subconscio. Cerco comunque di rimanere fresco sullo strumento facendo esercizi tecnici, magari proprio utilizzando come metronomo i pezzi che dovrò suonare.

- Hai dei rapporti di endorsement?
- Si, e colgo l’occasione di ringraziare per il grande supporto Gretsch, Sabian, Gibraltar, Remo e Vic Firth! Invito tutti a visitare il mio sito internet all’indirizzo: www.myspace.com/erikstamsmusic dove potrete ascoltare diversi brani che ho registrato con alcune delle band di cui abbiamo parlato prima.

- Grazie mille Erik, è stato un piacere!
- Piacere mio! Un salutone a tutti i lettori di Planet-Drum

Leonardo Rizzo
London, 03/02/2010
 

Back
 
 
Login:
Password:
 
Partners  .  Enciclopedia  .  Forum  .  Pubblicità  .  Photo Gallery  .  Guestbook  .  Bands  .  Locali  .  Links  .  Chi Siamo  .  Download  .  Newsletter  .