Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

Italian Chinese (Simplified) English French German Hindi Portuguese Spanish

Namm 2017: FOMENTO E DELIRIO AD ANAHEIM

Valutazione attuale:  / 7
ScarsoOttimo 
Dettagli

FOMENTO E DELIRIO AD ANAHEIM

Finch 1


Da molti anni mi consigliavano di andare al Namm di Los Angeles . 
Negli ultimi 3 anni avevo cercato sempre di pianificare questo viaggio ma gennaio era sempre segnato da tournée, impegni didattici o registrazioni dischi . Il 2017 è stato l’anno buono, dove la famiglia D’Addario invia un invito a me e Faith (cantante degli Shiver e socia di Backstage Academy) per il Namm 2017 ad Anaheim - Los Angeles …. inutile dire che non ci abbiamo pensato due volte vero? 

Bagaglio a mano, volo piacevole, visto USA, Jet-lag da pazzi, un’auto rossa fiammante, tanta voglia di ciambelle ed hamburger, fame di Musica e di colpo L.A. si materializza!

La prassi vuole che lo stato della California sia famoso anche per il suo clima sempre mite, tanto da scambiare l’inverno per una calda primavera…. bhe , quindi io e Faith siamo stati fortunati e privilegiati ad aver beccato i 10 giorni più piovosi e freddi degli ultimi 6 anni no? Ebbene si tutto vero: pioggia, vento, 5 gradi e strade allagate!

Il meteo non ci ferma neanche un po’ ovviamente, quindi i primi giorni li passiamo a girare tutta la sconfinata zona di Los Angeles andando dall’entroterra, fino alle famosa costa Pacifica e facendo i conti con il traffico ALLUCINANTE!!
Hollywood, Beverly Hills, Downtown, Staple Center, per poi passare negli Universal Studios fino a Calabasas…. per poi tagliare a metà il parco nazionale di Santa Monica ed arrivare a Malibù, proseguire per Santa Monica, Venice Beach, Long Beach e Newport.
Vento, Salsedine, aria di mare, mega Hamburger in compagnia di Lorenzo, Pierangelo, Giacomo e JP (amici musicisti venuti a L.A. per il Namm), ci hanno caricato per il tanto atteso giovedì!

Finch 2



Sveglia presto (alle 3.30 a.m. ero gia attivo e pronto a maledire il jet-lag), corsetta quotidiana nella contea di Orange, ciambella e cappuccino alla vaniglia, maglietta Skudo sul petto e via al Convention Center di Anaheim!
Parcheggiamo, pochi passi a piedi, timbriamo e ritiriamo il badge Artisti e di colpo inizia un periodo di silenzio/sgomento/sorriso idiota con gli occhi rivolti perennemente a destra e sinistra (andando a sbattere praticamente addosso a 30/40 persone nel giro di 2 minuti).

Era il delirio ragazzi, passo dopo passo aumentavano gli strumenti, gli stand, le persone, i dimostratori, le luci, il personale…. era la Las Vegas della Musica, strumenti ed espositori da tutto il mondo, di ogni strumento esistente sulla terra e non (c’erano anche ditte che presentavano dei prototipi di “cose” ibride assurde a metà tra chitarre, synth, batterie e realtà aumentate).

I giorni dentro il Namm passavano ultra rapidi e ci è stato impossibile visitarlo tutto, per abbondanza di cose! Di sicuro abbiamo fatto visita agli stand dei marchi che supportano la nostra attività durante tutto l’anno!
Partiamo da D’Addario dove, tra una prova chitarra, bacchette e pelli, c’è tempo per fare foto e brindare! Faith si dirige da Kor, mentre io me ne vado tra i “batterai” passando prima per una seconda colazione in compagnia del team artisti Sonor e poi da Zildjian dove mi invitano a provare le ultime novità. Da qui in poi l’atmosfera si scalda e iniziamo ad incontrare IL MONDO… Peter Erskine, Jordan Rudess, Simon Philips, Dave Weackl, Steve Gadd, Vinnie Colaiuta, John Petrucci, Markus Miller, Benny Greb, Cris Coleman, Danny Carey e poi potrei fare una lista di almeno 3 pagine. Il delirio totale! Era la mia prima volta ed ero tipo tramortito, un bimbo quando vede le giostre per farvi capire, poiché si parlava con loro, ci si stringeva la mano come se fosse cosa di tutti i giorni, come se ci si conoscesse da una vita! Di solito sono a abituato a vederli o ad averci a che fare uno per uno… ma tutti insieme a raffica non ci ero abituato! FOMENTO!

Il Namm è gigante e volevo approfittare di ogni singola ora e quindi mi stacco dal covo batteristico e inizio a girare la fiera in lungo in largo andando a curiosare tra gli altri stand e provare tutti gli strumenti! Il reparto Synth e Programmazioni erano avanti a tutti, dando un segnale chiaro di un cambiamento in atto del panorama musicale contemporaneo! Tanto studio, tecnologia ed innovazione a servizio di tutti gli strumenti e della musica!

Scoprimmo con Faith che vi era anche un piano sotterraneo: il padiglione E. Scala mobile e via di sotto! Si apre una terra sconfinata di Chitarre, Bassi e Amplificazione. Affascinante l’odore del legno artigianale era il collante di tanti watt sprigionati!
Tra tutte queste bellezze ce ne era una bella come il sole e aggressiva come le Ferrari di un tempo: lo stand di Mezzabarba, orgoglio Italiano ed anche nostrano, poiché è nativo e operativo a una manciata di km dalla mia città Viterbo.
Ero al settimo cielo con quello stand rosso fiammante che trasudava Qualità e Sostanza! I feedback ricevuti sui suoi materiali sono stati tantissimi e da personaggi che non sono gli ultimi arrivati ecc…

Spendo qualche parola in più per questo stand perché da qui è nata la cosa che più ha contraddistinto la mia esperienza. Gli artisti che Pier aveva scelto per presentare i suoi lavori erano il grande Giacomo Castellano, il talento e fratello Lorenzo Cantarini, il master JP Cervoni, il super Dario Pellegrini e una nuova conoscenza Phil Proietti.
Ecco bene, mentre stavo mangiando dell’ottima pizza fake, Lore mi manda un mex vocale dicendomi : “Corri scendi assolutamente!”…… ottimo di solito quando ti scrive così è perché è successo un disastro!
Mi fiondo giù e con suo fare candido mi dice:

Lorenzo- Oh Finch domani suoniamo ok?
Finch- Ok nessun problema!
L- Grandissimo!!!
F- Facciamo una Jam?
L- No, non si può mica fare una Jam Fra!!
F- Ah scusa cacchio, pensavo fosse una cosa easy!
L- No, No alla Gibson non mi hanno chiesto cose easy, Dobbiamo SPACCARE!!
F- Dove???? Gibson che?
L- Ah si scusa , domani suoniamo sul palco della Gibson che mi hanno invitato come loro artista (sorriso a 32 denti)!
F- ……………. MH !

Finch 3

Dopo una nottata passata tra una stanza di albergo a fare le prove e il bar del Namm a bere birra con Stefano e gli amici di Bode, arrivo la mattina in fiera e passo in rassegna a tutti gli stand per prendere gli strumenti. Ore 1.30 p.m. si inizia!
Ci raggiunge pure Faith e in 5 minuti ci siamo ritrovati nell’Area Vip Gibson, con tutti artisti Top Level, poltrone e circondati da chitarre di lusso vero!
Arriva “la Capa” Gibson e ci dice: ragazzi suonate mezz’ora e fate ballare tutti! Detto fatto. La band (composta da Me, Phil, Dario e capitanata da Lore) che si era creata da circa 10 ore era li li per chiudere un’altra data il giorno dopo ahahahaha! DELIRIO!!!

L’esperienza si conclude con una visita domenicale nella stupenda San Diego e Coronado, fino alla spiaggia del confine con il Messico (che tanto non si curava dell’idiozia umana di costruire un muro). Il meteo ci ha risparmiato le ore necessarie per godere dei posti e della vista, prima di scatenarsi definitivamente attraverso una tempesta che ha allagato mezzo Stato! Tranquilli eravamo nel bel mezzo di tale caos e ci siamo beccati tutta l’acqua possibile con anche foglie di palme sul vetro.

L’ennesimo hamburger per cena, uno Jager (ok sono stati tre). un abbraccio per salutare i compagni di avventura e tutti a ninna, che all’indomani si salpava per Londra e poi Roma. Anche qui invano tentativo di aggirare il Jet-Lag ….. Ho realizzato di essere vecchio :D !!

Questo è stato il Namm visto con i miei occhi. Tanti miei amici sono soliti andarci annualmente e sanno perfettamente di cosa si tratta e anzi sono sicuro che avrebbero tanto altro da raccontare! Un’esperienza da allegare ai molteplici viaggi che per mia fortuna mi trovo a fare da 12 anni a questa parte. Viaggi di Musica, di Persone, di Amici, di Passione, di Assurdità ….. Viaggi con la V maiuscola!

Grazie al GRANDE Marco Mammoliti che, sapendo della mia passione per lo scrivere, mi ha chiesto di scrivere queste righe regalandomi uno spazio prezioso a cui non ho esitato neanche un secondo ad accettare!

Grazie al mio Maestro e Guida Gianluca Capitani, per avermi insegnato il dono dell’emozionarsi di fronte ad una persona, a un abbraccio, a una stretta di mano e a cose che oggi potrebbero essere scontate o di “uso comune”, del rispetto e della riverenza, dell’osservare con umiltà e soprattutto del sorridere….. perché stiamo parlando di note e felicità, non di sfide all’ultimo sangue.

Grazie a Faith e Lore per aver condiviso questi bei giorni insieme tra cibo, musica e pioggia ahahaha!!!

Che cosa è stato per me il Namm?
Vedere che l’emozione, agitazione e goffaggine che avevo io nel chiedere un autografo o una foto a quelli che sono gli eroi musicali della mia generazione, era la stessa che loro a loro volta avevano con i loro di eroi….. e questi eroi, per la mia generazione, sono degli DEI scesi in terra!!

SIAMO TUTTI UGUALI, MA PER FORTUNA SUONIAMO NOTE IN MODO DIVERSO!!!

Ciao a tutti …. alla prossima!
 

Share
   
 
© AMD communication - All rights reserved