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128/08/2010
Ezio Zaccagnini in
Zac in Progress
Sabato 18 settembre Teatro Officina delle Arti - Cosenza




Sabato 18 settembre, presso il in piazza Spirito Santo a Cosenza, dalle ore 9:00 si terrà la Masterclass di Batteria del maestro Ezio Zaccagnini. Il batterista partenopeo, già noto per le sue collaborazioni con i più importanti cantautori italiani tra quali Gianni Morandi e Massimo Ranieri, a seguito della Masterclass si esibirà con il suo progetto "Zac in Progress" che, insieme a tanti altri musicisti, lo vedrà protagonista dietro la batteria e le percussioni.

Zac In Progress è un format di spettacolo inusuale, che chiunque voglia fare uno show lo escluderebbe a priori.
Immaginatevi una performance sempre diversa nei protagonisti e nei contenuti, il tutto in una struttura precisa, provata e studiata, pronta ad essere cambiata anche 5 minuti prima di andare in scena.
Non solo musica (a 360 gradi) ma anche teatro, danza, poesia, comicità, tradizione, ricerca, modernità e talento.

Per info 329 4127469 "Gianluca" 349 1443566 "Eduardo".

117/08/2010
MAMABETE ENSAMBLE

BOSSANOVA NIGHTS AL VECCHIO MULINO


20 agosto alle ore 21.30
Luogo Ristorante Il Vecchio Mulino - Valdengo (BI) Via Dante Alighieri N.2 - 13855

Un viaggio nella tradizione della musica "Do Brasil" con i grandi autori da Jobim a V.DeMoraes , B.Powell e Toquinho.
Atmosfere di festa e di saudade dove l'interplay tra i musicisti creera' continue.

Nina Sunlight - voce
Fabio Buonarota - tromba
Claudio Pozzi - pianoforte
Walter Guabello - basso acustico/percussioni


117/07/2010
Seminario di batteria
di
PIER PAOLO FERRONI




24 luglio alle ore 15.00 - 25 luglio alle ore 18.00
Luogo MMB STUDIOS - Teatro - Via Cesare Arzelà 8 (Ponte Marconi) Roma

Il seminario si svolgerà presso gli MMB STUDIOS, nell' ampia e luminosa sala teatro della struttura.
L' orario dei due appuntamenti con il M° Ferroni è previsto per le ore 15.00 e la fine degli incontri per le 18.00.
Al termine del seminario verrà rilasciato a tutti i partecipanti un diploma di partecipazione, e ogni studente riceverà nella propria penna USB tutto il programma in audio e le eventuali partiture dello studio da svolgere a casa.

Il costo complessivo è di €80 per entrambi gli incontri.
Per prenotarsi sarà sufficiente contattarci al seguente indirizzo mail
whydontblues@hotmail.it e fornendoci:

Nome e Cognome
contatto telefonico

Sarà inoltre necessario un anticipo di €30 per prenotare (entro e non oltre il 18 lugio).

PROGRAMMA DIDATTICO :
- Discussione generale sulla postura (french grip, german grip).

- Angolazioni, movimenti e direzioni sulla batteria (parallelo, obliquo e contrario).

- Stesura del repertorio a memoria
si determinerà l'inclinazione naturale di ogni studente sulla base di brani "liberamente selezionati" dalla discografia personale dello studente stesso.

- Spazzole e Bacchette.

- Guida all'ascolto di brani noti per l'analisi di groove e strutture.

- Panoramica generale del materiale strettamente connesso al sistema Gary Chaffee in relazione al riscontro dello stesso in brani editi.

- Sticking, Linear Phrase, Fat-Back.

- Formazione del repertorio stilistico-
Personale approfondimento della formazione di un batterista in relazione alla quantità di brani conosciuti.

Il materiale di studio sarà soggetto ad approfondimenti strettamente tecnici (coordinazione, divisioni metriche, pattern) qualora lo studente abbia difficoltà nel relazionarsi con il brano in esame.
I libri che caratterizzeranno l'approfondimento "tecnico" strettamente connesso all'obiettivo stilistico-musicale del corso saranno:
- Alan Dawson (The Complete Drummer Vocabulary)
- Gary Chaffee / Tecnique Pattern / Sticking Pattern / Time Functioning Pattern.
E' opportuno presentarsi a lezione con libri, quaderno pentagrammato e una penna usb:
ogni studente riceverà nella propria penna USB tutto il programma in audio e le eventuali partiture dello studio da svolgere a casa.

Per maggiori informazioni contattateci allo 331-3813012 (Alessandro) oppure Whydontblues@hotmail.it (Alessandro)



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Interviste
Batterista dei Chaoswave, WE ARE BUILDING RUINS E CFA,Raphael Saini nasce a a Sao Paulo e inizia a suonare la batteria all’età di 14 anni.
Attualmente residente in Sardegna, Raphael è uno dei batteristi che meglio incarna la nuova onda del Metal Estremo moderno. Chi guarda sognando i video di Derek Roddy o di George Kolias, affascinato dalla fluidità dei blast beats a 270 bpm (ritmi velocissimi usati principalmente nel genere musicale Death Metal), per chi guarda ammirato le tecniche di piedi ultraveloci nel metal non potrà che rimanere ammaliato dalla tecnica e dalla potenza di questo artista.

Emiliano Cantiano
Roma, 31/08/2010
Luca Capitani sviluppa e concentra nelle "Scuderie", una nuova metologia di studio applicata alla batteria:
L'insegnamento prevede una prima fase tecnica, teorica e pratica, dove lo studente apprenderà le metologie musicali fino ad oggi conosciute. Un sistema concepito in modo tale da trasmettere informazioni e vericarne l'esatta comprensione e il risultato desiderato, per applicarlo con successo. Una seconda fase di orientamento, in cui il maestro guida l'allievo a scoprire la creatività artistica personale e ad esprimerla liberamente.

Marco Mammoliti
Bologna, 18/08/2010

Didattica
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Il Samba Reggae è apparso nello scenario dei ritmi brasiliani 40 anni dopo la nascita dei frevo e marchas suonati dai pionieri della chitarra baiana chiamata pau elettrico Dodo e Osmar.
1
Reinaldo Santiago
Roma, 26/07/2010
1
Un caloroso benvenuto a tutti voi ( con un ringraziamento particolare a Planet Drum ). In questa nuova rubrica didattica, tratteremo argomenti relativi al mio progetto "Brazilian Ethno Drumming" (di cui e’ stato prodotto un cd-rom per la bemolle edizioni). Il progetto nasce ufficialmente nel 1999 ma con radici ben più antecedenti (all’incirca nel 1987) in quanto come musicista ero interessato ad entrare in contatto con le più diverse realtà musicali, anche etniche, e con le loro culture di riferimento. 1
Alessandro D'Aloia
Roma, 18/03/2010


 
BACCHETTE IDEAS FOR DRUMMERS

MODELLO A-310 SNARE
a cura di
Alberto Croce


Ho avuto la possibilità di provare queste bacchette della IDEAS FOR DRUMMERS e devo dire di esserne rimasto molto colpito.
Il modello in questione ha come sigla A-310 Snare e ciò mette già in luce il fatto che questo tipo di modello è appositamente studiato per lo studio del rullante, ma veniamo ai dettagli.
Dunque la casa torinese, devo dire, è sempre attenta alle esigenze del batterista (d'altronde già il nome dice tutto), alle idee dei batteristi, ai prodotti pensati dai batteristi e sviluppati da professionisti quali sono i componenti dello staff tecnico, perciò garanzia assicurata. Le bacchette in questione fanno parte della "Linea Classic" che come particolarità ha il fatto di fare il medesimo modello in tre tipi di legno diverso, con tre colorazioni diverse: Nera in Hickory, Blu in Hornbeam, Gold in Ovangkol.

Allora visto che la differenza è "solo" nel legno, parliamo un pò delle misure di questa bacchetta, che presenta una lunghezza di L=15 12/16" mm400, ed un diametro D= .630" mm 16. Dunque una bacchetta con una lunghezza che rientra tranquillamente nella media ma con un diametro abbastanza simile alle bacchette di grosso calibro tipo 2B. Certo non hanno il diametro di una bacchetta usata per le marching band ma essendo stato scritto sulla bacchetta “snare” possiamo tranquillamente affermare che queste sono delle bacchette studiate appositamente per il rullante.
La punta è perfettamente sferica e la bacchetta inizia ad affinarsi proprio in prossimità della punta, quindi il diametro è molto omogeneo, assicurando così un bilanciamento ottimale. Ovviamente sono bacchette che possono essere usate tranquillamente anche per suonare sul drum set.

Devo dire che in tutti e tre i modelli ho riscontrato un bilanciamento perfetto nonostante la diversità di peso tra i vari modelli (ovviamente dovuta alla differenza dei legni). Il primo modello di cui parlerò è quello in Hickory (riconoscibile dalla sigla in nero), e cioè un tipo di legno che conosciamo tutti visto che la maggior parte dei modelli delle bacchette che suoniamo vengono prodotte utilizzando proprio il noce americano proveniente dall'America Centrale. Dunque come detto prima il bilanciamento di queste bacchette è veramente ottimo, tra i tre modelli a disposizione sono le più pesanti ma devo dire che l'ottimo bilanciamento fa si che l'uso risulti molto comodo, ovviamente le ho provate sia su un pad (tipo caucciù) che su un rullante e la risposta è stata davvero sorprendente. Comode e con una risposta ottima, un suono molto più medioso rispetto agli atri due modelli e con una caratteristica che a me è piaciuta molto: non ci sono trattamenti sul legno, cioè, non ci sono materiali (tipo laccature) sulla bacchetta dando così proprio la sensazione del legno che, devo dire, ho apprezzato molto come scelta di produzione.

Il secondo modello è quello in Hornbeam (sigla blu), legno proveniente dall'Europa centro meridionale e dunque anche dall' Italia. La differenza che salta subito all'occhio - e poi alle mani - è che questo modello è laccato ed è più leggero del precedente, ma nonostante la differenza di peso la sensazione è sempre quella di assoluto comfort sia nelle esecuzioni lente che in quelle veloci. Belle, molto belle.
Nonostante abbiano un discreto diametro, il peso molto ridotto per la natura del legno fanno di questo modello un prodotto molto versatile, con un suono molto medioso ma tendente all'alto.

Il terzo modello è quello in Ovangkol (sigla gold), legno africano e più precisamente Africa occidentale. La colorazione di questo modello è di un colore molto scuro, un marrone intenso ed anche questo modello è laccato. Il peso di queste bacchette è molto simile a quelle della linea blu ed anche qui la fa da padrona il comfort. La differenza è il suono, che è dei tre modelli il più acuto. Belle e scure.

Insomma un trio di bacchette che svolgono al meglio le loro funzioni grazie all'estrema comodità, ad un bilanciamento ottimo e ad una buona risposta. Poi la scelta azzeccata di fare lo stesso modello in tre legni diversi, secondo me è un'idea vincente.
Nonostante la dicitura sopra riportata non lo suggerisse (SNARE) la mia forte curiosità mi ha spinto a provarle anche sul set, e devo dire che sui piatti non sono niente male, forse un pò grosse di diametro per me personalmente, ma decisamente utili. Il mio modello preferito? Quelle in Hickory.
Per maggiori informazioni andate sul sito www.ideasfordrummers.com.
Roma, 28/02/2008

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