A New Change: Il Metronomo dell’Anima di Alessio Porqueddu

Di Marco Mammoliti

C’è un momento preciso, nella carriera di un musicista, in cui la tecnica smette di essere un fine e diventa un mezzo. È il momento del “cambiamento”, quella necessità viscerale di evolvere che Alessio Porqueddu ha cristallizzato nel suo nuovo lavoro discografico: “A New Change”

Prodotto dall’Associazione Musicare, questo disco non è solo una sequenza di tracce, ma un manifesto artistico che esplora la mutazione come unica costante dell’esistenza.

Il Dialogo con Daniele Bagni

Il cuore pulsante dell’album risiede in una scelta coraggiosa: la formula Drum & Bass. Qui non parliamo del genere elettronico, ma dell’essenza primordiale del groove. La collaborazione con Daniele Bagni (storico bassista dei Litfiba per oltre vent’anni) è una lezione di stile. Bagni, con l’umiltà dei grandi, si mette al servizio della visione di Porqueddu, stendendo tappeti armonici e ritmici di rara eleganza.

Il suo basso non ingombra, ma “illumina” gli spazi, permettendo ad Alessio di esprimersi in totale libertà. Le tracce da 1 a 7 sono farina del sacco di Porqueddu, ed è qui che emergono le sue “pennellate di suono”. Non aspettatevi un banale sfoggio di velocità: Alessio usa le bacchette come pennelli, dipingendo dinamiche che vanno dal sussurro al grido, sempre alla ricerca di nuove sfide artistiche.

Il Cuore tra i Ritmi: Federica e Andrea

Nonostante l’impianto strumentale, A New Change trasuda umanità. C’è un passaggio obbligato in “My Only Dream”, brano dedicato alla compagna Federica. È qui che Alessio si illumina e prende vita la sua anima: “L’unica cosa che non voglio che cambi è la mia compagna e il nostro rapporto” come ci racconta al telefono.

In un mondo che crolla tra disastri ambientali e conflitti, questo pezzo è un’ancora emotiva, un porto sicuro fatto di note dolci e portamenti solidi. L’intero disco, inoltre, è un omaggio fraterno ad Andrea Cutri, collaboratore da sempre, a testimonianza di come la musica sia, prima di tutto, un affare di cuore e lealtà.

L’Incontro tra Titani: Porqueddu vs Cantello

La vera chicca per noi di Planet Drum arriva con la traccia finale: “Two Moments One Thought”. Qui Alessio ospita un Maestro con la “M” maiuscola, Ercole Cantello. Per noi di questa testata, Ercole è più di un artista; è un amico di vecchia data, di cui abbiamo già apprezzato e recensito l’ottimo libro didattico in questa intervista su youtube.

Il brano è un esperimento filosofico-ritmico: Cantello si muove sinuoso su loop musicali, mentre Alessio risponde “nudo”, senza alcun supporto elettronico. Il solo che si dividono non è una gara a chi suona più note, ma un modo rivoluzionario di concepire l’assolo di batteria: una conversazione democratica tra due visioni diverse dello strumento che convergono in un unico pensiero.

Analisi dei Brani:
  • “Change The Way”: Apre le danze stabilendo il tema del viaggio.
  • “Take Away My Fears”: Spiazzante. I cambi di tempo sono repentini, quasi a voler rappresentare l’incertezza del vivere quotidiano.
  • “Every Step, One Victory”: Un inno alla resilienza, dove ogni colpo di cassa sembra una conquista.

Conclusioni e Sguardi al Futuro

A New Change è un disco necessario. È la prova che la batteria può essere strumento solista, narrativo e poetico. Ma attenzione: Alessio non si ferma qui. Possiamo già anticiparvi che il prossimo capitolo sarà, al 99,9%, un ritorno alle origini più pure. Un progetto in stile “Tactus”, ovvero solo ed esclusivamente batteria.

Se cercate un disco che vi scuota dalle fondamenta, ricordandovi che cambiare è l’unico modo per restare vivi, A New Change deve girare nella vostra playlist. Alessio Porqueddu ha saputo circondarsi di mostri sacri come Bagni e Cantello per ricordarci che, a volte, per fare un passo avanti bisogna avere il coraggio di cambiare pelle.

Voto: Consigliatissimo.