Vic Firth SIH1
Stereo Isolation Headphones

VicFirth-SIH1-1

Oltre che essere un produttore di bacchette di alta qualità, Vic Firth produce anche diversi accessori dedicati ai batteristi. Uno dei più riusciti sono le cuffie Stereo Isolanti SIH1.

Queste cuffie, create da Rod Morgenstein, sono state appositamente pensate per proteggere l’udito del batterista dagli alti livelli sonori emessi dal proprio strumento. Messoci gentilmente a disposizione dalla “Aramini Strumenti Musicali”, vi proponiamo di seguito il test effettuato da Planet Drum.

Vic Firth SIH1
Stereo Isolation Headphones

VicFirth-SIH1-1

Oltre che essere un produttore di bacchette di alta qualità, Vic Firth produce anche diversi accessori dedicati ai batteristi. Uno dei più riusciti sono le cuffie Stereo Isolanti SIH1.

Queste cuffie, create da Rod Morgenstein, sono state appositamente pensate per proteggere l’udito del batterista dagli alti livelli sonori emessi dal proprio strumento. Messoci gentilmente a disposizione dalla “Aramini Strumenti Musicali”, vi proponiamo di seguito il test effettuato da Planet Drum. 

Panoramica
La protezione dell’udito è un qualcosa di cui i batteristi dovrebbero preoccuparsi in modo serio e costante. Troppo spesso ce ne rendiamo conto solo quando iniziamo ad avere problemi. Ma fortunatamente non è mai troppo tardi per correre ai ripari. E allora corriamo ad acquistare una delle tante cuffie o tappi isolanti in commercio con il dilemma principale che abbiamo di fronte quando affrontiamo il discorso della protezione dell’udito: come ottenere una buona riduzione del suono e, nel contempo, sentire sufficientemente un clic o una base musicale?

Vic Firth, seppur non pioniera in questo settore, con la SIH1 ha immesso nel mercato uno dei prodotti più validi e apprezzati proprio per assolvere a questa annosa problematica. Queste cuffie raggiungono il top sia nell’isolamento acustico sia nella riproduzione audio stereo, rappresentando la miglior scelta attualmente sul mercato.

La confezione
Per iniziare vediamo cosa troviamo all’interno della confezione. Queste cuffie sono dotate di un cavo di quasi 2 metri (180 cm. per la precisione), abbastanza lungo per raggiungere qualsiasi iPod, lettore MP3 o monitor senza quei noiosi cavi a spirale che tendevano ad incastrarsi ovunque (fossero state dotate di un attacco jack per rimuovere il cavo sarebbero state perfette e questo è un consiglio che speriamo Vic Firth possa tenere in considerazione per le prossime produzioni). Il cavo termina con un mini jack 1/8″ stereo per la connessione alle sorgenti audio e nella confezione è compreso anche un adattatore da 1/4″ per un utilizzo su apparati professionali.

Proprietà isolanti
In generale una cuffia isolante deve svolgere un lavoro semplice: abbassare il volume del suono intorno a noi. Le SIH1 riescono perfettamente a questo scopo abbassando di ben 24dB il suono rendendo queste cuffie addirittura superiori a prodotti specificatamente dedicati a tale scopo. In aggiunta, grazie all’isolamento perfetto, con queste cuffie si risolve anche il problema del suono del click, proveniente dalle cuffie, che rientra nei microfoni panoramici che spesso captano tale suono.

Se analizziamo, però, l’altra faccia della medaglia, questa qualità di isolamento ci allontana eccessivamente dal suono acustico della nostra batteria pertanto, un consiglio che mi sento di dare, è quello inserire nelle cuffie anche un po’ di ritorno del suono dal vostro drum kit. E se non siete in una situazione in cui il set è microfonato è sufficiente portarsi un semplice microfono ed un piccolo mixer tanto per darvi in cuffia quel ritorno sufficiente da non farvi picchiare sodo solo perché non vi sentite bene.

Qualità del suono
Altro elemento da prendere in considerazione è quello della qualità sonora. Accanto alla qualità di isolamento queste cuffie, infatti, uniscono degli ottimi altoparlanti al loro interno.

E che dire! La qualità del suono di queste cuffie è superba! Le SIH1 hanno una risposta piuttosto piatta senza enfatizzare troppo i bassi (un vizio che affligge la maggior parte delle cuffie sul mercato oggi) con una equalizzazione che pone in evidenza le frequenze che interessano la batteria con acuti molto presenti, bassi controllati e frequenze medie leggermente compresse. In linea generale una buona qualità per l’uso preposto.

Unico appunto si può fare sul volume. Le SIH1 non raggiungono una quantità di volume paragonabile ad altri modelli concorrenti. Il motivo di ciò, però, è dovuto al fatto che l’isolamento è talmente alto ed efficace che agire sul volume eccessivamente non avrebbe nessuna utilità. Quindi, se l’alta qualità del suono è importante per voi, allora forse è il caso di dare uno sguardo ai modelli più costosi e studiati per questo scopo. In caso contrario l’SIH1 fa il suo lavoro per un monitoraggio più che decente.

Nel test di Planet Drum effettuato con il drumset (sfruttando solo l’effetto isolamento senza collegarla ad un mixer) l’isolamento è davvero impressionante e solo le frequenze emesse dalla cassa si riescono a percepire. Collegando le cuffie al mixer con il ritorno del drumset in cuffia, la base ed il click, abbiamo notato un’equalizzazione povera di frequenze medio-basse e la percezione dei rientri dall’esterno delle frequenze della cassa scompaiono completamente, offrendoci un suono secco e definito perfetto per una performance precisa.

Parlando di vestibilità e confort, possiamo dire che i cuscinetti sono morbidi e sufficientemente imbottiti, la loro dimensione è davvero ampia lasciando forse troppo poco spazio al foro dove inserire l’orecchio. Vi è anche una spugna acustica interna bianca a protezione dell’altoparlante. Il materiale di plastica e gomma con cui sono imbottiti i cuscinetti, essendo ampi di superficie, tendono a far sudare abbastanza non prestandosi per la condivisione anche se la plastica e gomma che li compongono consentono una facile pulizia.

Al primo approccio, indossandole, risultano un po’ pesanti (per il semplice fatto che l’involucro isolante di queste cuffie contiene delle vere e proprie cuffie stereo) e leggermente strette, ma dopo un po’ ci si abitua e la percezione del confort migliora soprattutto se non se ne fa un utilizzo eccessivamente lungo. Appena indossate, inoltre, si denota immediatamente l’effetto ventosa dei cuscinetti e la conseguente nettissima riduzione del rumore. Sopra i cuscinetti troviamo un archetto in plastica flessibile coperto da un rivestimento anch’esso imbottito dove passa anche il cavo del secondo padiglione (quello di Destra per capirci vista la mancata indicazione Left-Right; il padiglione con il cavo invece è il Sinistro).

In conclusione, le Vic Firth SIH1 rappresentano il miglior rapporto qualità/prezzo che si può ottenere oggi sul mercato per cuffie monitor/isolanti per un uso studio/live. La superba e piatta (nel senso flat e quindi positivo del termine) qualità del suono, la sorprendente riduzione dei dB, rendono queste cuffie una prima scelta per il lavoro in studio e anche per le lezioni.

Caratteristiche:
– Costruzione: Chiuse
– Driver: Dynamic
– Frequenza: 20 Hz – 20 kHz – Ideale per batteristi
– Sensibilità: 110 dB
– Livello di pressione sonora: 110 dB +/- 3dB (1mw a 1kHZ)
– Riduzione del rumore esterno fino a: 25dB
– Tipo di cono: 50mm dinamico in Mylarcon
– Potenza nominale assorbita: 30 mw
– Alimentazione Max: 100 mw
– Cavo: 1,8 metri con jack 1/8” e adattatore 1/4”
– Impedenza: 250 Ohm +/- 15%