Poliritmia

Salve amici.
In questo articolo vorrei parlare un po´ di un argomento a mio avviso molto affascinante e allo stesso tempo indispensabile ai batteristi: la poliritmia. Intendiamo per poliritmia un sovrapporsi di almeno 2 ritmi eseguiti allo stesso tempo, il che significa che per noi batteristi è possibile utilizzare 2 arti per suonare un ritmo e allo stesso tempo altri 2 per eseguirne un altro. Questo concetto della poliritmia ci apre le porte verso un mondo infinito di possibili combinazioni poliritmiche e questo in qualsiasi stile musicale come anche per diversi livelli di difficoltà.

Personalmente trovo molto stimolante studiare e applicare lo studio della poliritmia in stili come il Jazz e la musica etnica in quanto penso fermamente che in questi due ultimi stili citati ci sia molto spazio per l´applicazione di questo concetto. 

In uno dei miei articoli di questa rubrica ho parlato di ostinati e sinceramente non riesco a pensare ad un ostinato senza dar luogo al concetto della poliritmia. Molto spesso è chiaro che i due argomenti si completano a vicenda, ossia l´uno non vive senza l´altro… Detto questo vorrei sottolineare il fatto che come con gli ostinati, ho riservato in questi ultimi anni molta attenzione all´argomento della poliritmia e il risultato è stato incluso in alcune pagine da me denominate “Guida Poliritmica” e inserite ovviamente nella mia metodologia. 

Oggi vorrei soffermarmi su questo argomento e descrivere un poco di quello che ho sviluppato in queste pagine. L´idea è stata quella di unire i gruppi regolari, irregolari ed alcuni sticking, con le principali combinazioni di Hi – Hat e accenti. Per combinazioni con l´Hi-Hat intendo ottavi e sedicesimi separati, poi combinati e uniti infine con gli accenti. A mio avviso in queste pagine da me organizzate, si trovano la maggior parte delle combinazioni poliritmiche utili come base per affrontare future problematiche inerenti i ritmi, fill e soli di batteria. Ovviamente questo argomento della poliritmia è molto vasto ed è consigliabile anche dare sempre un´occhiata ai metodi che trattano questo argomento per poter supplire ad eventuali lacune. 

In questa mia guida poliritmica ho inserito tutte le informazioni acquisite in tutti questi anni della mia carriera per poter poi costruire una guida più solida possibile; sta di fatto che sono andato anche un po´ oltre principalmente rispetto ai gruppi irregolari, inserendo gruppi apparentemente inusuali ma che in realtà hanno il loro motivo di esistere e la loro funzione musicale. 

Detto ciò, vorrei passare ad un esempio pratico attraverso una selezione di esercizi tratti dalla mia “Guida Poliritmica”.Per iniziare prenderemo in considerazione, in una misura di 4/4, un gruppo regolare di 6 colpi eseguiti prima solo con il rullante e poi in combinazioni di single stroke e double stroke con la grancassa. In aggiunta avremo il charleston prima in ottavi (con l´accento in battere), poi in sedicesimi (con l´accento in battere), di seguito ancora in sedicesimi con l´accento sempre sul secondo colpo ed infine una combinazione con ottavo e due sedicesimi con l´accento in battere. 

Per concludere, useremo un gruppo irregolare di 5 colpi (sempre in una misura di 4/4) eseguiti solo con il rullante e poi sempre in combinazioni di single stroke e double stroke con la grancassa assieme al charleston in sedicesimi con l´accento sul secondo colpo e poi la combinazione con ottavo e due sedicesimi con l´accento in battere. 

Come ho già ribadito nella mia rubrica sulla velocità (se non l´avete letta vi invito a farlo cliccando questo link ), è necessario studiare molto lentamente. Per questo ho scelto il bpm di 50 alla semiminima, che è la stessa velocità con cui io studio. 

Un altro fattore a mio avviso molto importante nello studio della poliritmia, è il fare attenzione agli incastri ritmici, per questo è di aiuto vedere l´esercizio scritto. 

Spero che questi esercizi vi siano d´aiuto (come lo sono per me) e per ogni dubbio potete fare riferimento sia alla parte scritta in allegato, che al file audio degli esercizi. 

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Buon studio a tutti e a presto. 
Ciao.