Slingerland Cut Away

SlingerlandCutAway-set

Ciao a tutti, eccoci al consueto appuntamento con il mondo vintage qui su www.planetdrum.it. Questa volta ci occupiamo di un bel pezzo di signora (come le definisco io), nata dopo la metà degli anni settanta (qui le varie fonti riportano settantasei o settantotto, ma non essendo sicuro, generalizzo), dalla fusione di pezzi standard della produzione Slingerland come casse e tom a terra, con tamburi tenori da parata (per interderci quelli da banda). I tamburi in questione sono tagliati in modo estremamente particolare in modo che il suono potesse essere proiettato maggiormente in avanti. Sono tutti mono-pelle, cosiddetti melodici, e montano di serie delle pinstripe marchiate Slingerland.

 

Slingerland Cut Away

SlingerlandCutAway-setSlingerlandCutAway-set2

Ciao a tutti, eccoci al consueto appuntamento con il mondo vintage qui su www.planetdrum.it. Questa volta ci occupiamo di un bel pezzo di signora (come le definisco io), nata dopo la metà degli anni settanta (qui le varie fonti riportano settantasei o settantotto, ma non essendo sicuro, generalizzo), dalla fusione di pezzi standard della produzione Slingerland come casse e tom a terra, con tamburi tenori da parata (per interderci quelli da banda). I tamburi in questione sono tagliati in modo estremamente particolare in modo che il suono potesse essere proiettato maggiormente in avanti. Sono tutti mono-pelle, cosiddetti melodici, e montano di serie delle pinstripe marchiate Slingerland.SlingerlandCutAway-tom

La costruzione è in acero, qualche serie aveva un rinforzo di mogano al centro, perciò tamburi con una notevole potenza e molto precisi, che permettono una intonazione quasi melodica. I cerchi sono i famosi Sticksaver, con il bordo ricurvo per non rovinare le bacchette, quasi dei die cast più leggeri. L’attacco porta tom è fatto a baionetta triangolare, alquanto particolare e derivante dalla linea marching della stessa ditta. Il modello che mi appartiene mi è costato ben tre anni di ricerche tra vari pezzi, dai fusti alle viti, blocchetti, cerchi, portatom etc., etc.
Ma devo dire che ne è valsa la pena!!!!

Il mio set up è cosi composto:
Cassa 22×16, tom melodici 6, 8, 10, 12, 13 ,14, 16, 18, floor tom 18 x 18.
Il rullante è un COB in acciaio degli anni ‘70, molto probabilmente della stessa serie che veniva adottata per altri modelli standard dell’epoca.
Ho dovuto adattare i porta tom a delle aste per piatto della Pearl, perché gli originali sono quasi introvabili perfino nel mercato americano. I blocchetti dei tom sono a goccia, con due viti di fissaggio per ognuno, viti corte a passo stretto, che non fanno perdere accordatura e permettono anche un tiraggio molto acuto.

E il suono?!
Considerato il fatto che tutto lo strumento è in acero, il suono ne risulta molto potente e caldo, con le mancanza un po’ cronica dei tamburi melodici, di lunghezza, ma con un espansione veramente notevole, proprio per via del taglio, che “spara” fuori decibel come ridere! Se volete una pietra di paragone, pensate al suono di Phil Collins e della sua Gretsch, quello dei Brand X o dei Genesis seconda fase. Molto controllato e preciso. Io la uso nel prog, direi che ci sta benissimo.

SlingerlandCutAway-snareLa cassa è una Niles badge, in acero 7 strati, potente e piena, non necessita di grandi accordature per suonare bene. Direi un gran strumento.Ci ho montato come battente una Remo Emperor e come risonante, una Slingerland Smooth originale. Le chiavi sono a T, con farfalla a sbalzo che tiene il cerchio ben posato sulla pelle. Anche qui, accordatura a prova di metal!!!!

Stranamente la mia non ha il foro porta tom, cosa che invece ho visto in altre foto, ma essendo un modello molto particolare e fatto in pochi esemplari, è probabile che in questa configurazione tutti i tom fossero con le aste. Nella mia ricerca, devo ancora trovare un pezzo realmente raro: il timpano 20”x 18”, che concludeva questo modello. Si perché questa batteria aveva moltissime configurazioni, con casse anche da 18” fino a 26”.
Io mi sono rifatto ad un articolo trovato in un forum americano, che dava una delle configurazioni più ardite proprio quella che poi io ho ricreato. Mi manca il timpano gigante!!!!

Visto che in tre anni di ricerche ne ho visto solo uno, credo mi ci vorrà ancora un po’, ma mai disperare. I colori da me visti in alcune foto vanno dal nero al bianco, quella che è in mio possesso dal mirror chrome alla rarissima Copper. Devo dire che ne ho viste anche con le stripes, ma probabilmente erano adattamenti più o meno riusciti di pezzi rintracciati nei college e rimontati a batteria. SlingerlandCutAway-pedal

Questa batteria montava come hardware lo standard Slingerland di quel periodo, con tanto di pedale Epic e aste a giraffa di stampo moderno. Nulla di ciò è facilmente reperibile, si possono adattare vari hardware per fare il set up preciso, anche se non sono un fanatico in questo tipo di ricerca. In Italia, a braccio, mi ricordo solo il mitico Franz di Cioccio con una Slingerland cosi, proprio colore mirror Chrome, ma poi sinceramente non ne ho mai più viste.

La produzione terminò presto, e anche qui la data è imprecisa. Chi dice il 1985, chi dice anche prima. Purtroppo anche nei cataloghi non si riesce a trovare molto, ma sono felice di avere potuto portare alla luce questo bello strumento che, come sempre, spero vi incuriosirà.

Chiunque potesse aggiungere altre informazioni, è pregato di scrivermi alla solita mail: mauro@perc1713.com

A presto e grazie a tutti come sempre.

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Categorie: Vintage